Il sistema pensionistico italiano
Il sistema italiano si basa su tre pilastri: la pensione obbligatoria INPS (regime generale a ripartizione, calcolata con il metodo contributivo per chi è entrato nel mercato del lavoro dopo il 1995); la previdenza complementare collettiva tramite Fondi Pensione Negoziali o Aperti, spesso finanziati anche con il TFR; e la previdenza complementare individuale tramite PIP (Piani Individuali Pensionistici). Questo simulatore modella il prelievo dal tuo capitale previdenziale complementare (fondo pensione + altri risparmi) come integrazione della pensione INPS.
L'IRPEF in pensione (2026)
Dal 2026 l'IRPEF ha 3 scaglioni: 23 % fino a 28.000 €, 33 % da 28.001 a 50.000 € (ridotta dal 35 % per la Legge di Bilancio 2026), e 43 % oltre 50.000 €. I pensionati beneficiano di detrazioni d'imposta che azzerano l'IRPEF teorica fino a circa 8.500 € di reddito complessivo (la cosiddetta no-tax area). La detrazione massima è di circa 1.955 € e diminuisce progressivamente con l'aumento del reddito. A questa si aggiungono le addizionali regionali e comunali: la regionale varia dall'1,23 % della Valle d'Aosta al 3,33 % della Calabria; la comunale può arrivare allo 0,9 %.
Tassazione agevolata dei fondi pensione
I fondi pensione complementari godono di un regime fiscale particolarmente vantaggioso al momento dell'erogazione. La parte di prestazione corrispondente ai contributi dedotti durante la fase di accumulo è tassata a un'aliquota del 15 % che si riduce dello 0,3 % per ogni anno di adesione successivo al 15º, fino a un minimo del 9 % dopo 35 anni di iscrizione. Per la maggior parte degli aderenti questo è considerevolmente più favorevole della tassazione ordinaria IRPEF. Questo simulatore applica per semplicità l'IRPEF ordinaria; nella realtà , i prelievi dal fondo pensione godrebbero della tassazione agevolata.
Età pensionabile
L'età pensionabile ordinaria è di 67 anni per la pensione di vecchiaia (con almeno 20 anni di contributi), con adeguamenti periodici all'aspettativa di vita ISTAT. Esistono diverse forme di pensionamento anticipato: la pensione anticipata ordinaria richiede 42 anni e 10 mesi di contributi (un anno in meno per le donne); Quota 103 (esistente fino al 2025-2026) consente l'uscita a 62 anni con 41 anni di contributi; Opzione Donna e APE Sociale sono opzioni temporanee per categorie specifiche. La pensione INPS non è soggetta a verifica patrimoniale: tutti i lavoratori che soddisfano i requisiti contributivi vi accedono.
Domande frequenti
Quanto tempo dureranno 500.000 € di capitale previdenziale?
Dipende dall'importo che preleva ogni anno, dal rendimento, dalle commissioni, dall'inflazione e dalla sua pensione INPS. A un tasso di prelievo sostenibile del 3–4 % corrisponde a 15.000–20.000 € lordi all'anno. Usi il simulatore sopra con i suoi dati.
Come funziona l'IRPEF in pensione nel 2026?
Dal 2026, l'IRPEF italiana ha 3 scaglioni: 23 % fino a 28.000 €, 33 % da 28.001 a 50.000 € (ridotto dal 35 % per la Legge di Bilancio 2026), e 43 % oltre 50.000 €. A questi si aggiungono l'addizionale regionale (1,23–3,33 %) e l'addizionale comunale (fino allo 0,9 %), che variano in base alla residenza.
Cos'è la no-tax area per pensionati?
I pensionati beneficiano di detrazioni d'imposta che creano de facto una soglia di non imponibilità di circa 8.500 € all'anno. La detrazione massima è di circa 1.955 € e si riduce progressivamente con l'aumentare del reddito, azzerandosi intorno ai 50.000 €. Per redditi bassi, l'imposta IRPEF teorica viene completamente compensata dalle detrazioni.
Come sono tassati i prelievi dal fondo pensione?
I fondi pensione complementari (Fondi Pensione Negoziali, Fondi Pensione Aperti, PIP) godono di tassazione agevolata. La parte di prestazione corrispondente ai contributi dedotti è tassata a un'aliquota che parte dal 15 % e si riduce dello 0,3 % per ogni anno di adesione oltre il 15º anno, fino a un minimo del 9 % dopo 35 anni. Questo è significativamente più vantaggioso dell'IRPEF ordinaria sui redditi medi.
Ipotesi e metodologia
Il simulatore proietta il tuo capitale anno per anno fino all'età -obiettivo. Il reddito netto desiderato cresce ogni anno con l'inflazione; la pensione INPS è rivalutata allo stesso modo come proxy della perequazione annuale (che nella realtà segue una formula a scaglioni basata sull'indice ISTAT FOI). L'IRPEF è calcolata con i 3 scaglioni del 2026 (post-Legge 199/2025); la detrazione per pensionati è approssimata con il valore massimo di 1.955 € che decresce linearmente fra 8.500 € e 50.000 €. Le addizionali regionali e comunali sono impostate al 2,5 % come default ma sono modificabili. Importante: il simulatore tratta i prelievi dal fondo pensione come reddito ordinario tassato all'IRPEF, mentre nella realtà beneficerebbero della tassazione agevolata 9–15 %. Questo significa che la stima è prudente — il risultato reale potrebbe essere più favorevole. Non sono modellati: il contributo di solidarietà , la tassazione separata dei rendimenti del fondo, né le detrazioni per coniuge e familiari a carico. Verifica i valori aggiornati su Agenzia delle Entrate prima di decidere.